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Il Del Beccaro restò sempre attento ai problemi della didattica della fisica, avvertendo l' esigenza di sviluppare proprio in Firenze un' attività tecnologica indirizzata alla costruzione di strumenti didattici e scientifici. E' nota la lettera inoltrata il 10 gennaio 1868 al Ministro della pubblica istruzione Terenzio Mamiani nella quale il Del Beccaro assieme ad altri chide che venga loro "concesso l' uso dell' officina addetta all' Istituto Tecnico Galileo di questa città". L' officina menzionata nella lettera è infatti l' Officina Galileo nata verso il 1866 su iniziativa dell' astronomo G. B. Donati e formata dalle maestranze che avevano lavorato per l' astronomo G. B. Amici. Proprio dall' Officina Galileo furono acquistati tra il 1868 ed il 1871 diversi strumenti per il Gabinetto di fisica. Quando il Del Beccaro assunse la direzione del Liceo Dante, l' insegnamento della fisica fu tenuto per due anni da Emilio Villari (1836-1904), fratello dello storico Pasquale. Anche se il Villari rimase nel Liceo Dante solo per due anni (1865-1867) e non potè certo lasciar una traccia duratura, è tuttavia significativo che proprio in un suo lavoro viene menzionata, l' attività di ricerca (1) svolta all' interno del Gabinetto di fisica del Liceo. In questo lavoro il Villari accenna ad alcune misure di momento magnetico di aste di ferro eseguite, dice testualmente, "con un galvanometro a sistema astatico ordinario", che è quasi sicuramente lo STRUMENTO DEL NOBILI, costruito da Allemano.Nella prima serie delle sue misure, eseguite a Pisa, il Villari aveva utilizzato un magnetometro di Weber. Avendo egli adoperato a Firenze un galvanometro astatico ordinario, se ne deduce che nel 1866 il MAGNETOMETRO di WEBER non era ancora presente nel Gabinetto di Fisica. Probabilmente fu acquistato in tempi immediatamnte successivi, forse su indicazione dello stesso Villari. Esso è uno dei pezzi più belli della collezione del gabinatto del liceo.E' stato costruito da Ruhmkorff di Parigi ed è stato recentemente restaurato. Dal 1867 al 1869 docente di fisica fu il trentino Alberto de Eccher (1842-1925) che aveva studiato fisica a Berlino presso il famoso chimico-fisico Magnus. Figura di primo piano nell' ambiente scolastico fiorentino e fervente patriota, cambiò il proprio nome in Dall' Eco. Tra 1870 ed 1880 fondò una ditta di strumenti scientifici e didattici acquistata successivamente dall' ingegnere elettrotecnico Giorgio Santarelli (Ditta A. Dall' Eco-Ing. G. Santarelli) e nel 1911 dalle Officine Galileo.